IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (IAS 16)
Documento n. 17 del 20 settembre 2006
Il
quaderno digitale analizza le differenze circa il trattamento contabile
delle immobilizzazioni materiali tra la disciplina contabile nazionale
e i principi contabili internazionali. La contabilizzazione e la
rilevazione in bilancio di tali elementi è disciplinata a livello
nazionale sia dalle norme del codice civile sia dal principio contabile
nazionale n. 16 “Le immobilizzazioni materiali”. A livello di principi contabili internazionali, il documento di riferimento è lo IAS 16 “Immobili, impianti e macchinari”.
RENDICONTO FINANZIARIO (IAS 7)
Documento n. 14 del 7 luglio 2006
Il
quaderno digitale espone le modalità di redazione e di presentazione
del rendiconto finanziario, secondo quanto stabilito dal principio
contabile internazionale IAS 7 “Rendiconto finanziario”. Un
bilancio redatto in conformità ai principi contabili internazionali
(IAS/IFRS) è composto, infatti, dallo stato patrimoniale, dal conto
economico, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni
del patrimonio netto e dalle note esplicative. Il
rendiconto finanziario è dunque parte integrante di ciascun bilancio
redatto secondo gli IAS/IFRS e deve essere presentato da tutte le
imprese che li adottano, indipendentemente dalla tipologia di attività
svolta (commerciale, industriale o finanziaria).
L'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS/IFRS) IN ITALIA
Documento n. 23 del 25 luglio 2005 (testo che sostituisce il documento n. 12/2004)
In
questo documento si offre al lettore una “panoramica” su tutte le norme
comunitarie e nazionali che hanno riguardano l’adozione degli IAS/IFRS.
Le norme comunitarie sono distinte tra: quelle di immediata
applicazione nel nostro Paese (ad es. Regolamento Ce n. 1606/02,
Regolamento Ce n. 1725/03) e quelle che devono essere recepite dal
legislatore nazionale (direttive Ce n. 65/2001 e n. 51/2003). Con
riguardo alla normativa nazionale sono descritti i seguenti
provvedimenti: D.Lgs. n. 38/2005, D.Lgs. n. 394/2003 (provvedimento che
recepisce parzialmente la direttiva Ce n. 65/2001).
LA COMPOSIZIONE DI UN BILANCIO IAS
Documento n. 19 del 6 novembre 2003
La
monografia analizza la struttura e il contenuto di un bilancio
d'esercizio redatto secondo quanto previsto dallo IAS 1 “Presentazione
del bilancio”. L’attenzione si concentra in particolare sulla
presentazione e la redazione degli schemi di stato patrimoniale, conto
economico e prospetto dei movimenti del patrimonio netto. A tale scopo
sono presentati numerosi estratti tratti da bilanci redatti
conformemente ai principi contabili internazionali. Con riferimento
agli schemi di bilancio, il documento analizza inoltre le differenze
con l’impostazione contabile nazionale con particolare riferimento agli
schemi fissati dagli artt. 2424 e 2425.
QUADRO
SISTEMATICO PER LA PREPARAZIONE E PRESENTAZIONE DEL BILANCIO (FRAMEWORK
IASB) Finalità, destinatari, principi di redazione ed elementi di
struttura di un bilancio IAS
Documento n. 11 del 27 maggio 2003
Nel
documento sono messi a confronto i principi generali per la redazione
del bilancio previsti dagli IAS con gli analoghi principi statuiti dal
codice civile, evidenziando le notevoli differenze esistenti fra le due
impostazioni; alla base di tali differenze, vi è la differente finalità
assegnata al bilancio nonché i differenti destinatari cui è rivolta
l’informativa di bilancio. Nei principi IAS/IFRS il bilancio è uno
strumento informativo rivolto prevalentemente agli investitori attuali
e potenziali, strumentale a decisioni economiche, mentre l’art. 2423
del codice civile ne fissa la finalità nella “rappresentazione
veritiera e corretta”, assegnando al bilancio lo scopo di esporre la
composizione del patrimonio e del risultato economico dell’esercizio
con criteri in grado di tutelare gli interessi dei creditori e dei soci
attraverso una prudenziale valutazione del capitale investito.
L'IMPATTO DEGLI IAS SUI PROFILI EVOLUTIVI DELLA DISCIPLINA NAZIONALE E COMUNITARIA
Documento n. 22 del 26 settembre 2002
Nel
documento è analizzata la logica che ha ispirato la proposta di
direttiva Ce che modifica in particolare la IV e VII direttiva Ce
(bilancio d’esercizio e bilancio consolidato). Lo scopo della direttiva
in questione è quello di eliminare le incompatibilità tra le “direttive
contabili” e le regole previste a livello di IAS/IFRS. In appendice al
documento è presente una breve descrizione di tutti i principi
contabili internazionali nonché una tabella sinottica in cui sono
indicate, per ciascun principio, la data di entrata in vigore,
l’eventuale revisione e le interpretazioni SIC collegate.
L'ARMONIZZAZIONE CONTABILE NELL'UNIONE EUROPEA
Documento n. 13 del 22 maggio 2002
Il
primo documento dell’Osservatorio focalizza l’attenzione sulle
motivazioni in base alle quali la Commissione europea ha previsto
l’introduzione dei principi contabili internazionali in ambito UE. In
questo contesto sono analizzati i limiti delle direttive comunitarie,
in particolare la IV e VII direttiva Ce, nell’armonizzazione delle
regole contabili europee e la conseguente mancanza di confrontabilità
tra i bilanci comunitari. Tale mancanza rappresenta, infatti, uno dei
presupposti del nuovo orientamento della Commissione verso i principi
IAS. Successivamente, è dedicato un capitolo ad hoc agli standard
setter europei e nazionali ed in particolare: alla nuova articolazione
dello IASB (International Accounting Standard Board), all’EFRAG
(European Financial Reporting Advisory Group) e all’OIC (Organismo
italiano di Contabilità).
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